<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Forum dei Giovani</title>
	<atom:link href="http://www.forumdeigiovani.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.forumdeigiovani.com</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Feb 2010 10:31:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Esperienze Teatrali</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/148-esperienze-teatrali/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/148-esperienze-teatrali/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 19:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il teatro classico]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[Esperienze, riflessioni, note a margine ad un laboratorio teatrale nel "testo-diario" di Matteo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-150" title="laboratorio" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2010/02/laboratorio1-150x150.jpg" alt="laboratorio" width="150" height="150" />Il <a href="http://www.liceovinci.it/default.php ">Liceo scientifico &#8220;Leonardo Da Vinci”</a> di Casalecchio di Reno (Bo), promuove un laboratorio teatrale con gli studenti, coordinato dal prof Michele Collina. Il giovedì di ogni settimana i “giovani attori” e il prof. Collina si incontrano in queste appassionanti attività di laboratorio, che hanno il piacere di condividere con noi attraverso il Forum dei Giovani.<br />
In allegato pubblichiamo le loro “Esperienze teatrali”, un diario di bordo dei loro primi incontri scritto da Matteo Filippelli</p>
<p><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2010/02/Esperienze-Teatrali-Prima-Parte-.pdf">Esperienze Teatrali</a> Testo di Matteo Filippelli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/148-esperienze-teatrali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recitare all’ombra del vulcano …</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/73-recitare-all%e2%80%99ombra-del-vulcano-%e2%80%a6/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/73-recitare-all%e2%80%99ombra-del-vulcano-%e2%80%a6/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 08:53:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[XV Edizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=73</guid>
		<description><![CDATA[Gli studenti del Liceo Marie Curie di Meda raccontano la loro esperienza al Festival dei Giovani  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><br />
Liceo Scientifico e Classico Marie Curie di Meda, anno scolastico 2008-2009</em></strong></p>
<p><strong><em></em></strong>Raccolta di impressioni sulla partecipazione della II Liceo Classico B al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani del teatro antico organizzato dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa.</p>
<p><em>Il gruppo teatrale è andato in scena con lo spettacolo Orfeo al Teatro Greco di Palazzolo Acreide, maggio 2009</em></p>
<p>&#8220;Questa raccolta di impressioni sull’esperienza vissuta durante il viaggio di istruzione in Sicilia dal 14 al 18 Maggio 2009, vuole proporsi come documento della sua validità dal punto di vista didattico, come forma di ringraziamento per tutti coloro che hanno collaborato alla sua riuscita e come “monumentum” per noi che vi abbiamo partecipato.</p>
<p>Tutti noi abbiamo contribuito alla raccolta: ci auguriamo che essa possa costituire una piacevole lettura per i destinatari ed allontanarli dai luoghi comuni che vogliono i giovani superficiali e condizionati/condizionabili dai mass media. Li invitiamo invece a diffondere l’immagine di una realtà che a Palazzolo Acreide si è dimostrata niente affatto minoritaria, visto l’elevato numero di scuole partecipanti da ogni parte d’Italia e d’Europa, che vede i ragazzi impegnati nella difesa di un patrimonio culturale che essi rivivono criticamente ed attivamente; e a diffidare invece dall’immagine mass-mediatica, in gran parte responsabile di una dimensione giovanile superficiale e omologata di cui essa stessa è artefice, visto che, dimentica delle numerose esperienze propositive e attive, preferisce sottolineare gli aspetti degradati e degradanti del mondo scolastico e adolescenziale, proponendolo involontariamente (???) come modello, peraltro funzionale al conflitto ed al consumo.<br />
(…)<br />
Tutti i collaboratori alla messinscena hanno lavorato in orario extrascolastico a titolo gratuito: in un’epoca in cui lo spettacolo e l’arte non rifuggono dalle leggi del mercato, ci sembra un particolare degno di nota.<br />
Alberto, Daniele, Laura, Giovanni, Ilaria, Andrea, Francesca, Federica, Beatrice G, Martina L, Marta, Federica, Martina M, Giulia, Paola, Beatrice P, Emanuela, Elisa, Barbara e … Paolo (il Prof.)&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/orfeo_in_sicilia.pdf"><strong>Leggi in allegato le esperienze dei giovani partecipanti </strong></a></p>
<p><em><strong>Sommario</strong></em></p>
<p><em>Oggi, come duemila anni fa,</em> Alberto<em><br />
Il nostro viaggio,</em> Laura<em><br />
La torta alla crema, ovvero l’esperienza teatrale come occasione di crescita personale, </em>Ilaria<em><br />
E noi la ricordiamo…,</em> Francesca<em><br />
Mentre entravamo in scena,</em> Beatrice G<em><br />
Una bella esperienza,</em> Federica M.<em><br />
La sostanziale immortalità dell’arte,</em> Martina M.<br />
<em>Si cresce stando insieme e recitando insieme,</em> Manuela<br />
<em>Una esperienza da piccoli attori,</em> Martina L.<em><br />
Impressioni siciliane, </em>Daniele<em><br />
Paideia,</em> Giovanni<em><br />
L’isola,</em> Andrea<em><br />
Il Festival dei Giovani dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico tra</em><em> cultura e formazione psicodinamica dell’adolescente,</em> Federica G.<em><br />
La nostra forza,</em> Beatrice P.<br />
<em>Maschere reali nel regno della finzione, </em>Marta<br />
<em>Grazie Orfeo!,</em> Giulia<em><br />
Di ritorno da un viaggio,</em> Paola<br />
<em>Siracusa un viaggio alla scoperta di se stessi,</em> Barbara<br />
<em>Sicilia perché, Sicilia per chi?,</em> Paolo <em>alias</em> il Prof.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/73-recitare-all%e2%80%99ombra-del-vulcano-%e2%80%a6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crea il manifesto del Festival</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/106-crea-il-manifesto-del-festival/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/106-crea-il-manifesto-del-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 10:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[XVI Edizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[Ai giovani la possibilità di essere gli autori del manifesto del Festival ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai giovani la possibilità di essere gli autori del manifesto del Festival partecipando al  Concorso Nazionale per la creazione del manifesto della XVI edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani promosso dalla Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico.</p>
<p><strong>Partecipa, esprimi la tua creatività</strong></p>
<p><a href="http://www.indafondazione.org/indagiovani/attivita-didattiche/crea-il-manifesto-del-festival/"><strong>On line il Regolamento</strong></a></p>
<p><strong>I Manifesti delle edizioni precedenti</strong></p>
<p><em>nota: è possibile visualizzare l&#8217;ingrandimento cliccando sulle immagini. Per visualizzarle a dimensioni adatte allo schermo premere il tasto destro e selezionare  &#8220;visualizza&#8221;</em></p>
<div id="attachment_142" class="wp-caption alignleft" style="width: 229px"><a class="alignleft" href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/I1991.jpg"><img class="size-medium wp-image-142" title="I1991" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/I1991-219x300.jpg" alt="Manifesto I edizione, 1991" width="219" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto I edizione, 1991</p></div>
<div id="attachment_140" class="wp-caption alignleft" style="width: 256px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/II1993.jpg"><img class="size-medium wp-image-140" title="II1993" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/II1993-246x300.jpg" alt="Manifesto II edizione, 1992" width="246" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto II edizione, 1992</p></div>
<div id="attachment_139" class="wp-caption alignleft" style="width: 259px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/III1993.jpg"><img class="size-medium wp-image-139" title="III1993" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/III1993-249x300.jpg" alt="Manifesto III edizione, 1993" width="249" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto III edizione, 1993</p></div>
<div id="attachment_138" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/IV1997.jpg"><img class="size-medium wp-image-138" title="IV1997" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/IV1997-204x300.jpg" alt="Manifesto IV edizione, 1997" width="204" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto IV edizione, 1997</p></div>
<div id="attachment_136" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/V1999.jpg"><img class="size-medium wp-image-136" title="V1999" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/V1999-226x300.jpg" alt="Manifesto V edizione, 1999" width="226" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto V edizione, 1999</p></div>
<div id="attachment_135" class="wp-caption alignleft" style="width: 198px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/VII2001.jpg"><img class="size-medium wp-image-135" title="VII2001" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/VII2001-188x300.jpg" alt="Manifesto VII edizione, 2001" width="188" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto VII edizione, 2001</p></div>
<div id="attachment_134" class="wp-caption alignleft" style="width: 231px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/VIII20021.jpg"><img class="size-medium wp-image-134" title="VIII2002" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/VIII20021-221x300.jpg" alt="Manifesto VIII edizione, 2002" width="221" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto VIII edizione, 2002</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_132" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/IX2003.jpg"><strong><strong><img class="size-medium wp-image-132" title="IX2003" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/IX2003-300x297.jpg" alt="Manifesto IX edizione, 2003" width="300" height="297" /></strong></strong></a><p class="wp-caption-text">Manifesto IX edizione, 2003</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_129" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/X20041.jpg"><img class="size-medium wp-image-129" title="X2004" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/X2004-300x292.jpg" alt="Manifesto X edizione, 2004" width="300" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto X edizione, 2004</p></div>
<div id="attachment_128" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/XI2005.jpg"><img class="size-medium wp-image-128" title="XI2005" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/XI2005-204x300.jpg" alt="Manifesto IX edizione, 2005" width="204" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto XI edizione, 2005</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_122" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/XV2009.jpg"><strong><strong><img class="size-medium wp-image-122" title="XV2009" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/XV20091-210x300.jpg" alt="Manifesto XV edizione, 2009" width="210" height="300" /></strong></strong></a><p class="wp-caption-text">Manifesto XV edizione, 2009</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_123" class="wp-caption alignleft" style="width: 224px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/XIV2008.jpg"><img class="size-medium wp-image-123" title="XIV2008" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/XIV2008-214x300.jpg" alt="Manifesto XIV edizione, 2008" width="214" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto XIV edizione, 2008</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/106-crea-il-manifesto-del-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>INDA giovani: partecipa al concorso</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/100-inda-giovani-partecipa-al-concorso-nazionale/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/100-inda-giovani-partecipa-al-concorso-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 09:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il teatro classico]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=100</guid>
		<description><![CDATA[Partecipa al concorso nazionale scrivendo un testo dedicato ad uno dei drammi in cartellone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<div id="attachment_101" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><strong><strong><img class="size-medium wp-image-101" title="DSC_6518" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/DSC_6518-300x199.jpg" alt="Il Teatro Greco di Siracusa durante le Rappresentazioni Classiche" width="300" height="199" /></strong></strong><p class="wp-caption-text">Il Teatro Greco di Siracusa durante le Rappresentazioni Classiche</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p align="center">
<p align="center"><strong>XLVI  CICLO  DI SPETTACOLI  CLASSICI</strong></p>
<p align="center"><strong>TEATRO GRECO  DI  SIRACUSA</strong></p>
<p align="center"><strong>8  maggio  -  20  giugno  2010</strong></p>
<p align="center"><strong>CONCORSO NAZIONALE FRA GLI STUDENTI DELLE SCUOLE  MEDIE  SUPERIORI  PER  UN’ESERCITAZIONE  SU  UNO DEI DRAMMI  IN PROGRAMMA NELLA PRIMAVERA  2010<br />
</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p>In occasione del XLVI ciclo di spettacoli classici, che avranno luogo dall’8 maggio al 20 giugno 2010 nel teatro greco di Siracusa  con la rappresentazione delle tragedie “Aiace” di Sofocle e “Fedra” (Ippolito portatore di corone) di Euripide, la Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico promuove un concorso nazionale a premio tra gli studenti delle scuole medie superiori per un’esercitazione scritta su uno dei drammi in cartellone.</p>
<p>Tra gli elaborati ne saranno scelti dieci, i cui autori riceveranno l’invito ad assistere agli spettacoli, ospiti della Fondazione INDA.</p>
<p>Agli autori selezionati sarà rimborsato il biglietto aereo o ferroviario di andata e ritorno in 1° classe dalla sede di provenienza a Siracusa e viceversa e sarà offerta ospitalità a Siracusa per tre giorni. Per la scelta dei vincitori sarà nominata una commissione di cinque membri, studiosi di teatro antico.</p>
<p>Coloro che desiderano partecipare al concorso devono far pervenire non più tardi del 15 aprile 2010 alla sede della Fondazione INDA in Siracusa – Corso Matteotti,  29- il testo dattiloscritto (che non deve superare le 15/20 cartelle).</p>
<p>La firma dell’autore deve essere autenticata dal Dirigente Scolastico dell’Istituto al quale lo studente appartiene. Sull’elaborato stesso devono essere indicati la classe a cui lo studente è iscritto, la città di residenza, l’indirizzo e,  se possibile,  il numero telefonico.</p>
<p>I testi pervenuti dopo il 15 aprile non saranno presi in considerazione.</p>
<p>I  premiati riceveranno l’avviso entro il  2  maggio  2010.</p>
<p>La premiazione avverrà al Teatro Greco di Siracusa il 10 maggio nel corso della cerimonia di apertura del XVI Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani.</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/100-inda-giovani-partecipa-al-concorso-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Bianca Notte Mediterranea</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/91-la-bianca-notte-mediterranea/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/91-la-bianca-notte-mediterranea/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 11:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il teatro classico]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=91</guid>
		<description><![CDATA[Un ciclo di letture intorno al sentimento della bellezza in vista del centenario dell’Istituto ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_92" class="wp-caption alignleft" style="width: 231px"><img class="size-medium wp-image-92" title="dan" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/dan-221x300.jpg" alt="Gabriele D'Annunzio" width="221" height="300" /><p class="wp-caption-text">Gabriele D&#39;Annunzio</p></div>
<p>In vista delle celebrazioni del centenario dell’Istituto (1913-2013), la Fondazione INDA intende avviare una riflessione sugli anni che precedettero la nascita del Ciclo di Rappresentazioni Classiche a Siracusa, che ebbero il merito di salvare  un patrimonio umano di inestimabile valore e di difendere i valori fondanti della civiltà occidentale. Organizzando una serie di eventi sotto il titolo, preso in prestito al poeta Dino Campana, <a href="http://www.indafondazione.org/prometeus-rivista-online/bianca-notte-mediterranea/">“La Bianca Notte Mediterranea”, </a>si pensa di proporre anche letture dei grandi autori europei (Karl Kraus, Thomas Mann, Dino Campana, Gabriele D’Annunzio, Arthur Schnitzler, Bertolt Brecht, Erich Fromm) intorno al sentimento della bellezza.</p>
<p><strong>Tutti i giovani sono invitati a inviare proposte, scrivere le loro idee  o segnalare testi inerenti al tema</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.indafondazione.org/prometeus-rivista-online/bianca-notte-mediterranea/">Il progetto</a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/91-la-bianca-notte-mediterranea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Teatro Classico</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/57-il-teatro-classico/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/57-il-teatro-classico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 14:22:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il teatro classico]]></category>
		<category><![CDATA[category presentation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[L’Istituto Nazionale  del Dramma Antico sceglie voi giovani come interlocutori privilegiati  a cui dedicare una parte importante delle proprie attività, sia attraverso  il Festival, sia grazie a una serie di appuntamenti orientati  alla formazione: laboratori didattici, incontri con docenti e professionisti  del mondo teatrale, lezioni-spettacolo nelle scuole.
Questa sezione del Forum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;">L’Istituto Nazionale  del Dramma Antico sceglie voi giovani come interlocutori privilegiati  a cui dedicare una parte importante delle proprie attività, sia attraverso  il <em>Festival</em>, sia grazie a una serie di appuntamenti orientati  alla formazione: laboratori didattici, incontri con docenti e professionisti  del mondo teatrale, lezioni-spettacolo nelle scuole.<br />
Questa sezione del Forum aspira a divenire una vera e propria rivista  on-line, una <em>agorà</em> virtuale in cui pubblicare articoli, approfondimenti  sul teatro classico ma anche esperienze e riflessioni su temi che spazino  liberamente dal mondo antico all’attualità: la voce dei giovani,  uno sguardo sul mondo, anche “oltre della scena”.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/57-il-teatro-classico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Festival</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/56-56/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/56-56/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 14:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il festival]]></category>
		<category><![CDATA[category presentation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/56-56/</guid>
		<description><![CDATA[Gli spettacoli messi  in scena dai gruppi teatrali partecipanti al Festival Internazionale  del Teatro Classico dei Giovani promosso dalla Fondazione INDA sono  l’esito di un appassionante percorso svolto dagli studenti durante  l’anno, con il prezioso contributo dei loro docenti e di professionisti  che li accompagnano nel lavoro di messa in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;">Gli spettacoli messi  in scena dai gruppi teatrali partecipanti al Festival Internazionale  del Teatro Classico dei Giovani promosso dalla Fondazione INDA sono  l’esito di un appassionante percorso svolto dagli studenti durante  l’anno, con il prezioso contributo dei loro docenti e di professionisti  che li accompagnano nel lavoro di messa in scena.<br />
Condividere questo patrimonio di esperienze è uno degli obiettivi del  forum, che dedica questa sezione ai “giovani attori” partecipanti  al Festival, per accoglierne idee, progetti, spunti di riflessione,  appunti teatrali ma anche emozioni, in un vero e proprio “diario di  bordo” del Festival interamente scritto da loro.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/56-56/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le scuole di Prometeus</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/53-le-scuole-di-prometeus/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/53-le-scuole-di-prometeus/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 14:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le scuole di Prometeus]]></category>
		<category><![CDATA[category presentation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=53</guid>
		<description><![CDATA[ Le scuole del Progetto  Prometeus sono i centri di una rete di scuole pilota, i “fuochi”  che diventeranno centri propulsori di cultura classica nelle proprie  regioni di appartenenza. Il progetto prevede l’attivazione di laboratori  e l’organizzazione di incontri, all’interno dei singoli istituti  coinvolti, per l’acquisizione e l’elaborazione di materiali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: medium;"><strong> </strong>Le scuole</span><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> del <em>Progetto  Prometeus </em>sono i centri di una rete di scuole pilota, i “fuochi”  che diventeranno centri propulsori di cultura classica nelle proprie  regioni di appartenenza. Il progetto prevede l’attivazione di laboratori  e l’organizzazione di incontri, all’interno dei singoli istituti  coinvolti, per l’acquisizione e l’elaborazione di materiali e temi  connessi al dramma antico, con particolare attenzione alle tragedie  del ciclo di Rappresentazioni classiche in corso. Questa sezione del  Forum, riservata alle scuole di Prometeus, è il <em>trait d’union</em> tra gli studenti e la Fondazione, lo spazio dedicato alla pubblicazione  di contenuti elaborati nel corso dell’anno dai giovani: spunti classici  e suggestioni contemporanee per non privare le aule dello studio dell’inestimabile  patrimonio di cui la cultura classica è portatrice.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/53-le-scuole-di-prometeus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/20-il-festival-internazionale-del-teatro-classico-dei-giovani/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/20-il-festival-internazionale-del-teatro-classico-dei-giovani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 18:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[XVI Edizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=20</guid>
		<description><![CDATA[ 
Il Teatro Greco  di Palazzolo Acreide ospita il Festival Internazionale del Teatro  Classico dei Giovani, che nel 2010 giunge alla sua XVI edizione.  La manifestazione, inizialmente riservata agli Istituti superiori, negli  ultimi anni ha ampliato i propri orizzonti, aprendosi sia alle formazioni  teatrali universitarie e alle accademie, sia agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Helvetica,sans-serif; font-size: small;"><strong> </strong></span></p>
<div id="attachment_22" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/DSC00444.jpg"><img class="size-medium wp-image-22 " title="DSC00444" src="http://www.forumdeigiovani.com/wp-content/uploads/2009/10/DSC00444-300x225.jpg" alt="Uno spettacolo messo in scena dai partecipanti" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Uno spettacolo messo in scena dai partecipanti</p></div>
<p>Il Teatro Greco  di Palazzolo Acreide ospita il <em>Festival Internazionale del Teatro  Classico dei Giovani, </em>che nel 2010 giunge alla sua XVI edizione.  La manifestazione, inizialmente riservata agli Istituti superiori, negli  ultimi anni ha ampliato i propri orizzonti, aprendosi sia alle formazioni  teatrali universitarie e alle accademie, sia agli studenti delle Scuole  Medie di I grado e delle scuole elementari.<br />
Il <em>Festival </em>offre<em> </em>ai giovani l’occasione unica di calcare  la scena di un teatro greco, rappresentando opere della drammaturgia  antica o rielaborazioni contemporanee del mito e della letteratura classica.  Nel maggio 2008 sono stati protagonisti duemila giovani italiani, europei  e dei paesi del Mediterraneo (Tunisia, Francia, Spagna, Ungheria, Lituania,  per citarne alcuni) con un coinvolgimento di ottanta istituti. La XV  edizione del <em>Festival</em>, nel 2009, ha coinvolto 97 Istituti, per  un totale di 2450 studenti, molti dei quali appartenenti a scuole straniere  provenienti da paesi dell’Europa e del Mediterraneo, come Grecia,  Belgio, Lituania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Serbia, Croazia.<br />
Gli spettacoli messi in scena dai gruppi teatrali partecipanti sono  l’esito di un appassionante percorso svolto dagli studenti durante  l’anno, con il prezioso contributo dei loro docenti e di professionisti  che li accompagnano nel lavoro di messa in scena.<br />
Condividere questo patrimonio di esperienze è uno degli obiettivi del  forum, che dedica questa sezione ai “giovani attori” partecipanti  al Festival, per accoglierne idee, progetti, spunti di riflessione,  appunti teatrali ma anche emozioni, in un vero e proprio “diario di  bordo” del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani  interamente scritto da loro.</p>
<p><span style="font-family: Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;">Le scuole e gli studenti  partecipanti sono invitati ad inviare i loro contributi ai seguenti  indirizzi</span></p>
<p><a href="mailto:sebastiano.agliano@indafondazione.org" target="_blank"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif; color: #0000ff; font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">sebastiano.agliano</span></span><span style="font-family: Times New Roman; color: #0000ff; font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">@indafondazione.org</span></span></a></p>
<p><a href="mailto:giusi.norcia@indafondazione.org" target="_blank"><span style="font-family: Helvetica,sans-serif; color: #0000ff; font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">giusi.norcia</span></span><span style="font-family: Times New Roman; color: #0000ff; font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;">@indafondazione.org</span></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/20-il-festival-internazionale-del-teatro-classico-dei-giovani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aiace di Sofocle</title>
		<link>http://www.forumdeigiovani.com/12-aiace-di-sofocle/</link>
		<comments>http://www.forumdeigiovani.com/12-aiace-di-sofocle/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 17:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Stagione INDA 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.forumdeigiovani.com/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[Aiace
di Sofocle
I temi e l’azione drammatica
Prologo
Il dramma si apre con un dialogo  tra Atena e Ulisse, dinanzi la tenda di Aiace, sul mare, vicino al campo  Acheo sotto le mura di Ilio.
Alla morte di Achille le armi  dell’eroe erano state assegnate ad Ulisse anziché ad Aiace, suscitando  la collera del guerriero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Aiace</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>di Sofocle</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>I temi e l’azione drammatica</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Prologo</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il dramma si apre con un dialogo  tra Atena e Ulisse, dinanzi la tenda di Aiace, sul mare, vicino al campo  Acheo sotto le mura di Ilio.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Alla morte di Achille le armi  dell’eroe erano state assegnate ad Ulisse anziché ad Aiace, suscitando  la collera del guerriero che per valore in battaglia si considerava  il naturale “erede” di Achille<sup>1</sup>. Proprio temendo la sua  reazione Ulisse si trova lì per spiarlo e verificare se sia l’autore,  come dicono, della strage notturna del bestiame preda dei Greci.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Atena conferma l’accaduto  e nello stesso tempo lo tranquillizza: è stata lei ad instillare la  follia nella mente di Aiace “facendogli balenare false immagini”  davanti agli occhi, affinché scatenasse contro gli animali la violenta  vendetta che altrimenti avrebbe rivolto ai Greci: ancora, chiuso nella  tenda, crede di torturare i capi dell’esercito greco. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Atena ne dà dimostrazione  chiamando Aiace e interrogandolo dinanzi ad Ulisse, reso invisibile  agli occhi dell’avversario grazie ai poteri della dea.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Tuttavia, anziché gioire o  schernirlo (come fa Atena), Ulisse è mosso a pietà per la sorte dell’avversario,  che diviene emblema della fragilità umana.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Parodo<br />
</strong>Il coro di marinai intona un canto pieno di angoscia per via delle  dicerie su Aiace e sulla ignominiosa strage notturna.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Lo invita a confutarle e a  mostrare la verità apertamente. Ma il dubbio lo attanaglia, sebbene  stia comunque dalla parte di Aiace: se fosse vero, se egli fosse giunto  a questo atto sinistro, la responsabilità sarebbe certamente da attribuire  a una divinità avversa. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Primo episodio</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Esce dalla tenda Tecmessa,  la concubina di Aiace, che descrive ai marinai la condizione in cui  versa l’eroe soffermandosi sui dettagli più cruenti: lo scempio delle  greggi, le reazioni folli dell’eroe che oscilla tra collera e compiacimento  per la vendetta illusoria, il terribile “risveglio” alla realtà  che provoca in lui disperazione e, soprattutto, vergogna.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Quello dell’onore perduto,  dell’antitesi tra la gloria del padre Telamone e lo scherno cui invece  è esposto, diviene ora l’assillo di Aiace. Brucia ancora la collera  per le armi negate, quando le sue parole si tingono di odio verso gli  Atridi e Ulisse che ora “ridono di lui”.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Dinanzi a questo, non sortiscono  alcun effetto le invocazioni di Tecmessa, la sua preghiera di non darsi  la morte, esponendo all’umiliazione lei ed il figlio.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Aiace prosegue il suo discorso  come se fosse un lungo monologo, quasi senza interagire con Tecmessa,  se non imponendole il silenzio con parole aspre che le ricordano la  subordinazione che spetta a una donna. Al figlio Eurisace lascia il  suo scudo indistruttibile di sette strati di pelle bovina, una richiesta  esplicita ad equiparare le gesta del padre in battaglia.<br />
Aiace esprime la volontà che sia suo fratello Teucro ad occuparsene;  poi manda via Tecmessa  con il figlio, e si chiude, solo, dentro la  tenda.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Primo stasimo</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il canto del coro è rivolto  a Salamina, patria di Aiace. I marinai rivolgono il pensiero ai genitori  dell’eroe, destinati e provare un grande dolore: sembrano perdute,  vanificate, le gesta gloriose compiute sul campo di battaglia.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Secondo episodio</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il secondo episodio è  un toccante discorso di Aiace in cui sembra che egli abbia mutato animo:  non vuole – dice –  abbandonare Tecmessa e fare di suo figlio un  trofeo in mano ai nemici; andrà in riva al mare, a purificarsi, poi  cercherà un luogo deserto in cui seppellire la spada, dono del troiano  Ettore, la più odiosa delle armi perché  “i doni dei nemici non  sono doni e non portano fortuna”. Queste dunque le sue nuove determinazioni:  riconoscerà il potere degli Atridi, imparerà a rispettare i capi;  bisogna riconoscere la possibilità del cambiamento che trasforma in  amici i nemici ma che a sua volta può mettere in discussione anche  i rapporti di amicizia che si considerano duraturi. Rivolgendosi a Tecmessa,  la invita ad entrare nella tenda e al coro lascia un messaggio per Teucro:  deve avere cura di Aiace e dei suoi cari. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il discorso di Aiace ha una  precisa funzione strategica perché gli permette di allontanarsi dalla  tenda, da Tecmessa e dal coro dopo averli tranquillizzati, ma è anche  un meccanismo drammaturgico ricercato da Sofocle: la falsa buona notizia  che allenta la tensione e rende l’evento imminente ancora più drammatico,  perché successivo ad una riacquisita speranza<sup>2</sup>. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Secondo stasimo</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il secondo stasimo è  un inno di gioia per il rinsavimento di Aiace, un canto di sollievo  e speranza che allenta la tensione prima del tragico sviluppo della  storia.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Terzo episodio</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Giunge il messaggero che annuncia  l’arrivo di Teucro e racconta l’orribile accoglienza riservatagli  dai Greci, di come lo abbiano ricoperto di insulti ed esposto al ludibrio  per la follia del fratello.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Quando il messaggero apprende  che Aiace non si trova più nella tenda, riferisce le parole del profeta  Calcante secondo cui Aiace avrebbe dovuto rimanervi chiuso per l’intera  giornata: per un solo giorno infatti Atena avrebbe continuato a perseguitarlo,  poi sarebbe stato libero. E ne spiega anche le ragioni raccontando alcuni  episodi in cui Aiace aveva oltrepassato il limite, rifiutando l’aiuto  degli dei in battaglia, come se ne avessero bisogno solo i deboli e  in qualche modo offuscassero il suo valore.<br />
Per questo Aiace aveva attirato l’ira della dea oltrepassando ogni  misura.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il racconto del messaggero  allarma Tecmessa che manda a chiamare Teucro; nel frattempo il coro  si divide in due schiere, alla ricerca di Aiace: tutti tentano di salvare  quest’uomo che vuole morire.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Cambia la scena.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Aiace è solo. Ha piantato  la spada al suolo per scagliarsi su di essa e trarne morte sicura. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">La perdita dell’onore di  fronte alla collettività dei soldati Achei, che dopo la strage delle  greggi lo giudicano un folle e un assassino quando non un nemico, significa  per un eroe “omerico” – come in qualche modo continua ad essere  questo Aiace sofocleo &#8211;  la cancellazione della sua identità. Da questo  punto di vista la scelta dell’autoemarginazione e autoannientamento  è l’unica risposta possibile e coerente che egli possa dare.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Prima di darsi la morte, Aiace  invoca Zeus perché lo assista e, introducendo un tema che dominerà  nella seconda parte della tragedia, chiede che sia Teucro a sollevare  il suo corpo e a ricomporlo, perché non sia lasciato insepolto, in  pasto ai cani e agli uccelli. Aiace rimane fino all’ultimo istante  coerente con se stesso, sia negli slanci di ira verso gli Atridi quando  li maledice augurando loro di morire per mano dei parenti più prossimi,  sia nell’orgoglio con cui invoca la morte quasi sfidandola, come guardandola  negli occhi.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Un ultimo pensiero è rivolto  alla terra natale, un tributo estremo a Salamina e ad Atene.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> <strong>Canto corale</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>(epiparodo  e commo)</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">I due semicori rientrano in  scena “a mani vuote”; nessuno di loro ha trovato Aiace. E’ Tecmessa  a dare l’annuncio della sua morte: sarà lei ad avvolgerlo in un mantello  e invoca il nome di Teucro perché giunga ad aiutarla. Torna nelle parole  del coro il tema dello scherno del nemico, di questi Atridi che ridono  alle spalle di Aiace in una immagine fosca e terribile. Tuttavia Tecmessa  non se ne cura, presa dal suo dolore.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Quarto episodio</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Entra in scena Teucro, piangendo  la sorte di Aiace. Quando il coro gli comunica la volontà del fratello  di affidargli il figlio, questi pronuncia una rhesis che oscilla tra  il dolore per il lutto e la preoccupazione per il proprio onore. Pensa,  Teucro, alla accoglienza che gli riserverà il padre Telamone, temendo  di essere considerato da lui un codardo, incapace di proteggere il fratello,  forse anche traditore ed invidioso, come se tramasse alle sue spalle  (Teucro è infatti fratellastro di Aiace, figlio di Telamone e di una  donna non greca). E anche tra i Greci avrà molti nemici perché fratello  di Aiace. Teucro evoca  l’infausto scambio di doni tra Aiace  ed Ettore e di come in entrambi i casi il dono sia divenuto strumento  di morte: con la cintura donata da Aiace a Ettore il corpo dell’eroe  troiano fu attaccato al carro di Achille e trascinato per il campo di  battaglia; gettandosi sulla spada di Ettore, Aiace ha trovato la morte.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Arriva Menelao che si mostra  subito sfrontato, irrispettoso. Sembra quasi un Creonte ante litteram,  quando vuole impedire la sepoltura di Aiace, considerato un traditore.  Ed è ancora, come nell’Antigone, un fratello a tutelare il corpo  del defunto, accusando i detentori del potere di sovvertire le leggi  divine. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Teucro esce di scena dopo avere  affidato temporaneamente Tecmessa e suo figlio al coro di marinai.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Terzo stasimo</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il canto corale è ora  un lamento privo di speranza, un canto pieno di stanchezza per le sofferenze  patite.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><strong>Esodo</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Entra in scena Agamennone,  che umilia Teucro definendolo figlio di una schiava, un barbaro privo  di ogni diritto su Aiace; questi  invece rivendica il valore del legame  di sangue, per cui è disposto a dare la vita<strong>. </strong> Il dibattito etico-politico sulla sorte del cadavere di Aiace occupa  tutta la seconda parte del dramma: da un lato i due Atridi, massima  autorità dell’esercito acheo, con l’ordine che il corpo di Aiace  sia privato di qualsiasi rito funebre, così da punirlo del suo tradimento.  Dall’altro il fratello Teucro, che cerca di far prevalere il diritto  dei familiari di dare al morto una sepoltura conveniente, esprimendo  una concezione del mondo in cui ogni cosa viene ricondotta alla volontà  divina. Teucro, come Antigone, è mosso da questa pietas, per lui la  sepoltura del fratello è un dovere sacro e inviolabile: nessun ordine  dell’autorità politica o militare può fare cadere questa prerogativa  che affonda le sue radici  nella tradizione e nell’ideologia  aristocratiche.<br />
Il linguaggio degli Atridi si muove invece su un’altra scala di valori.  Menelao sostiene la necessità dell’obbedienza a chi ricopre cariche  di governo e dunque, contemporaneamente, l’importanza del rispetto  delle norme e l’efficacia della paura (intesa come timore dell’autorità  e della punizione esemplare) come fondamentale strumento di sicurezza  e stabilità politica.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Agamennone usa chiaramente  il linguaggio della democrazia ateniese quando enuncia il principio  per cui la maggioranza decide e la minoranza deve rimettersi al volere  dei più: in seguito ad una votazione e non per una sua decisione personale  le armi erano state assegnate a Ulisse. Nonostante questo, Aiace si  era ribellato, accusandoli di “broglio”, di aver comprato i voti.   Da un certo punto di vista la “spietatezza tirannica” degli Atridi  è una conseguenza diretta del loro seguire rigidamente regole e comportamenti  presentati come legittimi.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il conflitto sembra insanabile,  come in Antigone, ma a segnare la differenza tra i due drammi interviene  un personaggio capace di mediare: è proprio Ulisse, che convince Agamennone  a dare sepoltura di Aiace usando precisi argomenti che sembrano vere  e proprie “linee guida” offerte dal drammaturgo a chi governa la  città. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Vi è un principio di giustizia  che viene prima di tutto e che nessuno può calpestare, neanche chi  detiene il potere; offendere l’onore di un morto significa non rispettare  le leggi degli dei; l’odio verso il nemico non deve mai impedire di  riconoscerne il valore; nessuno può oltraggiare i morti.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Ma accanto a questo buonsenso,  a quel pragmatismo che rende il sovrano flessibile e misurato gradito  al suo popolo (ancora, declinata in modo diverso, la preoccupazione  per l’opinione pubblica), Ulisse è spinto anche da un’altra riflessione,  che riconduce a quanto aveva espresso nel prologo, dinanzi alla dea  Atena: nel suo avversario in qualche modo si specchia, vedendo in lui  la fragilità che accomuna tutti gli uomini e la terribile possibilità  di patire le stesse sofferenze. Da questa “malinconica consapevolezza”  egli trae misura e saggezza: adesso Teucro può riservare al defunto  i giusti onori.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.forumdeigiovani.com/12-aiace-di-sofocle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
